• Ricerca Sinusite

     

    RICERCA SINUSITE: UNA TERAPIA MOLTO PARTICOLARE

    Nel 2004 a Terapia 2 viene condotto uno studio sulla sinusite (ricerca sinusite) prendendo in esame 103 pazienti.

    I risultati della ricerca sinusite

    I risultati della ricerca sinusite (riassunta più avanti) hanno portato Terapia 2 ad utilizzare, per pazienti affetti da sinusite, un pacchetto di terapie inalatorie molto particolare con risultati estremamente positivi.

    I risultati della ricerca sono stati pubblicati su “La medicina Biologica” Anno XXIII n ° 3 luglio-settembre 2005.

    Il testo originale è a disposizione presso la sede di Terapia 2, qui di seguito è possibile leggere un breve riassunto.

    Ricerca Sinusite

    Ricerca sinusite

    Premesse

    Le sinusopatie croniche rappresentano una patologia frequente che, più di altre, manifestano un andamento remittente-recidivante.

    Scopo di questo studio è dimostrare la validità della terapia omotossicologia somministrata mediante idroterapia termale rispetto alla terapia allopatica corrispondente.

    Introduzione

    Con il termine sinusite si intende uno stato flogistico, acuto o cronico, della mucosa dei seni paranasali, delle cavità del massiccio facciale e della base cranica in comunicazione con le fosse nasali.

    La “sinusite” non è un sintomo, bensì una patologia, nonostante nel linguaggio comune si intenda, spesso, ad identificarla con ogni forma di algia facciale localizzata nella regione dei seni paranasali.

     

    Clinica e cause scatenanti

    Nei processi infiammatori acuti si verifica, generalmente, la compartecipazione di tutte le cavità paranasali, con sintomatologia variabile da caso a caso.

    Nelle forme croniche, l’interessamento è prevalentemente monosinusale.

    Il sintomo principale è il dolore facciale molto intenso nelle riacutizzazioni.

    La cefalea è in genere più accentuata al mattino per il ristagno delle secrezioni provocato dalla posizione supina: è in genere localizzato nella regione frontale.

    Durante il giorno il dolore tende spontaneamente a diminuire allorché parte delle secrezioni, raccolte nel seno durante la notte, vengono spontaneamente evacuate.

    Quando la patologia non abbia ancora determinato l’obliterazione totale del seno colpito, il paziente presenta ipersecrezione catarrale della fossa nasale interessata (rinorrea), espressione della reazione della mucosa allo stato infiammatorio cronico.

    Gli episodi di riacutizzazione sono frequenti anche in caso di un banale raffreddore.

    In condizioni fisiologiche, naso e seni paranasali secernono una minima quantità di muco che viene drenata attivamente verso il rinofaringe. Il muco prodotto nei seni è drenato verso la cavità nasale attraverso gli ostii di comunicazione, la cui pervietà è importante per una corretta ventilazione ed un drenaggio adeguato.

    La sinusopatia si può presentare anche in forma cronica etmoido-mascellare o etmoido-sfenoidale.

    Questi processi infiammatori possono, inoltre sommarsi a fattori anatomici o strutturali (marcata deviazione dl setto, poliposi, ipertrofia dei turbinati) che limitano o impediscono la ventilazione ed il corretto drenaggio dei seni paranasali.

    La sinusite cronica non è, come si riteneva in passato, sempre espressione di infezione batterica cronica dei seni paranasali, per cui non è giustificato il trattamento antibiotico protratto ed onnipresente.

     

    Terapia omotossicologia

    Sullo sfondo di questi dati lo sforzo della ricerca di Terapia 2 è stato quello di reperire, tra la ricca farmacopea omotossicologia, composti che rispondano in modo efficace ai sintomi più frequentemente lamentati dai pazienti:

    in particolare, cefalea, ostruzione nasale e secrezione nasale.

    Lo studio poggia sull’utilizzo di due farmaci omotossicologici:

    • Mucosa compositum fiale
    • Pulsatilla compositum fiale

    Mucosa compositum Heel è utilizzato in tutti i casi di danni delle mucose e, in particolare, dopo l’utilizzo di pomate o gocce decongestionanti e/o prodotti caustici.

    Questo rimedio stimola le difese dell’organismo nelle affezioni delle mucose e nei catarri di varia natura e localizzazione.

    Pulsatilla compositum Heel è un grande attivatore dei Sistemi Difensivi: ha un’importante azione detossicante sul Tessuto Connettivo; il suo utilizzo non è procrastinabile in pazienti che abbiano abusato di corticosteroidi e terapie allopatiche.

    Pulsatilla compositum può essere considerata “il cortisone omotossicologico”, utile soprattutto nel caso in cui si voglia passare, gradualmente, dalla terapia convenzionale a quella biologica, con alto potere anti-infiammatorio.

    PROGETTO PILOTA SULLE SINUSITI CRONICHE

    Presso Terapia 2 Poliambulatorio Termale a Torino è stata effettuata  una sperimentazione sulla “sinusite cronica”, avvalendosi di due punti cardine:

    utilizzo dei preparati omotossicologici indicati: somministrazione per via inalatoria a livello delle narici, mediante aerosol terapia;

    cure termali: come veicolo è stata utilizzata l’acqua di due località termali Salsomaggiore e Trescore Balneario.

    Lo studio qui presentato è uno studio “aperto”. Valutando i buoni risultati della terapia, si è deciso di continuare questo protocollo terapeutico su altri individui.

    Il lavoro qui esposto si ritiene concluso al 20 febbraio 2004, in concomitanza della conclusione della terapia, da parte del 103° paziente.

    I pazienti sono sati reclutati tra quelli del Centro, i sintomi dello studio sono 3:

    • cefalea
    • ostruzione nasale
    • secrezione nasale
    Viene effettuata presso Terapia 2 una visita ORL di ammissione, Dott. R. Molino, e una richiesta di Rx (più un Rx di follow up) per l’inserimento nel gruppo di studio.

    Dopo un anno di ricerca è stato codificato da Terapia 2 un progetto terapeutico basato su 5 giorni di terapia intensiva.

    Questa modalità, unica nel proprio genere, è esclusiva di Terapia 2 ed utilizza 4 metodiche inalatorie in cui l’acqua termale crea un sinergismo con i prodotti omotossicologici (o fitoterapici)

    RISULTATI

    I dati forniscono risultati molto positivi, sia per quanto riguarda il quadro clinico soggettivo, che per l’aspetto anatomo-funzionale ed in particolare:

    – cefalea drastica riduzione del quadro cefalgico in più del 50% dei pazienti.

    Nei casi di cefalea persistente, l’intensità degli attacchi si è, comunque, molto attenuata.

    Dopo approfondimenti diagnostici 2 pazienti sono risultati affetti da cefalea extrasinusitica (grave artrosi cervicale)

    1. ostruzione nasale: netta attenuazione. Completamente assenti, a fine ciclo di terapia, i casi ostruzione nasale bilaterale.
    2. secrezione nasale: brusca diminuzione
    3. NB Si segnala che un paziente affetto da iposmia iatrogena ha riacquistato l’olfatto
    4. radiogrammi: anche la diagnostica per immagini ha confermato il risultato terapeutico molto soddisfacente.
    5. effetti collaterali: nessuno

    CONCLUSIONI

    Da quanto esposto, si evince che la Terapia Termale Inalatoria, associata all’impiego di farmaci omotossicologici, costituisca una valida alternativa alla terapia allopatica, anche per l’assenza di effetti collaterali.

    NB Mucosa e Pulsatilla non sono veicolabili con aerosol domiciliari in quanto l’ultrasuono altera il risultato del farmaco.