• Acque Termali

    Le acque termali

    Tutte le acque inalatorie termali di Terapia 2

    Acqua inalatoria termale fone di Trescore Balneario

    Acque di Trescore Balneario

     

    Acque sulfuree-salso-solfato-calciche ad elevato contenuto di idrogeno solforato dotate di proprietà mucolitiche, anticatarrali, antiinfiammatorie, riattivanti la microcircolazione mucosa, immunostimolanti ed antiossidanti (azione anti-radicali liberi)

    Un po’ di storia: Furono conosciute ai tempi dei romani le Terme di Trescore? Di memorie scritte ed eternate nel marmo si ha soltanto il distico, murato nel 1470, che ci indica che in quel luogo sgorgarono le Fonti un tempo “composte” dai Galli ed in quell’anno riordinate per opera del grande condottiero Bartolomeo Colleoni.

    Anche le prime memorie mediche risalgono al 1470, quando due celebri medici bergamaschi, Ludovico Zimalia e Bartolomeo Albano, annotarono accuratamente le indicazioni e le modalità di applicazione delle “benefiche acque” sulfuree di Trescore.

    Nel secolo scorso il rinomato idrologo Plinio Schivardi classificava Trescore tra le più importanti stazioni termali d’Italia.

    Anche Garibaldi, bisognoso di cure termali, si fermava nel 1862 allo stabilimento Fonti San Pancrazio per lenire le sofferenze causate da una vecchia artrite.

    Terme di Trescore dispongono di un’acqua sulfurea altamente mineralizzata, caratterizzata da un elevato contenuto di zolfo in varie forme (la più importante delle quali è proprio il gas idrogeno solforato) e di altri preziosi minerali. Questa composizione, che consente di annoverarla fra le poche acque sulfuree forti presenti in Italia, la rende “acqua d’elezione” nel trattamento di numerose e diffuse patologie croniche che colpiscono le vie respiratorie (alte, medie e basse), l’orecchio.

    Acqua inalatoria termale fonte di Tabiano

    Acque di Tabiano Terme

    L’acqua minerale delle Terme di Tabiano proviene da sorgenti e da pozzi. E’ un’acqua fredda, solfureo-solfato-calcio-magnesiaca fortemente mineralizzata (residuo fisso 180°C 3660 mg/l) ad alto contenuto di bicarbonati (circa 600 mg/l) e ad altissimo contenuto di idrogeno solforato.

    Un po’ di storia: conosciuta già nel 1800 come l’acqua più solfurea d’Europa, è ancora oggi considerata fra le acque a maggiore concentrazione di solfati e gas solfurei. Essa si forma per dilavamento da parte dell’acqua meteorica di rocce di calcare-cariato formatesi nella zona tabianese nel periodo messiniano e viene utilizzata dopo un lungo percorso nelle profondità della terra. Le fonti uniscono pertanto la purezza di un’acqua intensamente filtrata, alla ricchezza e potenzialità di sali minerali formatisi milioni di anni fa.

    Acqua n. 1 in Europa Conosciuta già nel 1800 come l’acqua più sulfurea d’Europa, è ancora oggi considerata fra le acque a maggiore concentrazione di solfati e gas sulfurei.

    Acqua inalatoria termale fonte di Salsomaggiore

     Acque di Salsomaggiore Terme

    Le acque salsobromoiodiche sono acque termali ipertoniche, fredde e sono estratte da pozzi profondi 800-1200 metri ad una temperatura di circa 16°C e ad una densità di 16° Baumé (150 grammi di sali per litro).

    Tali acque termali contengono elevate percentuali di cloruro di sodio, iodio e bromo, ma anche di molti altri elementi che ne ampliano notevolmente gli effetti terapeutici.

    Per la presenza di sali ferrosi che si ossidano a contatto con l’aria, assumono una tipica colorazione rossiccia.

    Un po’ di storia: Le acque termali di Salsomaggiore sono acque salsobromoiodiche che risalgono a milioni di anni fa. Per molti secoli vennero utilizzate sia dai Celti che dai Romani per estrarne il prezioso sale da cucina.

    Solo nel 1839, grazie all’intuizione del medico condotto Lorenzo Berzieri, si scoprono le valenze curative di queste acque rare che registrano, all’origine, una densità di sali minerali cinque volte superiore a quelle del Mar Mediterraneo.

    La concessione all’uso delle acque minerali da parte della duchessa Maria Luigia d’Austria (1847) segna l’inizio della storia della stazione termale.

    Quelle di Salsomaggiore sono acque termali uniche in natura per la loro ricchezza di sali minerali ( 150gr/litro), quali il cloruro di sodio, lo iodio e il bromo. Cinque volte più salate del Mar Mediterraneo, agiscono come un “farmaco” naturale per la loro proprietà antinfiammatoria , analgesica e riparatrice sul nostro organismo. Stimolano il ricambio, la tiroide e l’apparato linfoghiandolare, sede dei meccanismi di difesa dell’organismo e contribuiscono al suo naturale riequilibrio.

     

    Acqua inalatoria termale di Pitinum Thermae

    Acque di Pitinum Thermae

     

    L’acqua della sorgente “Certalto” di Macerata Feltria viene classificata come acqua minerale sulfurea ad alto grado solfidometrico e ad ampio contenuto di magnesio.

    L’acqua Pitinum Thermae è un’acqua Sulfurea-Solfato-Bicarbonata-Calcio-Magnesiaca ad alta concentrazione salina.

    Ha un grado medio-alto di contenuto in idrogeno solforato ed un alto contenuto di bicarbonati e Magnesio.

    Il livello medio alto di idrogeno solforato riduce gli eventuali effetti indesiderati nelle patologie iper-reattive rino-bronchiali.

    Proprietà:

    1. Effetto mucolitico e aumento di produzione del surfactante sull’apparato muco-secernente,
    2. Aumento della permeabilità vasale,
    3. Effetti trofici sulle mucose respiratorie e miglioramento del trasporto muco-ciliare,
    4. Normalizzazione della produzione di IgA secretici e conseguente miglioramento delle difese immunitarie locali,
    5. Azione antiossidante (riduzione radicali acidi),
    6. Effetto batteriostatico e battericida (sottrazione di ossigeno ai microrganismi, impiegato per l’ossidazione dell’idrogeno).

    Indicazioni:

    • Tutte le forme infiammatorie delle prime vie respiratorie (riniti e rinosinusiti),
    • Le forme allergiche e vasomotorie delle prime vie respiratorie (grazie alla normalizzazione della produzione di anticorpi),
    • Broncopatie cronica catarrali e ostruttive,
    • Sindrome rino – sinusobronchiale.

     

    Acqua inalatoria termale con sale fossile Acqua 75

    Acqua 75

     L’acqua 75 è un’acqua salina fossile. Si tratta di un prodotto ottenuto da sale fossile naturale con aggiunta di Ribes Nigrum (che ha un’azione simil-cortisonica) e Rosa Canina (azione simil–antibiotica) in macerato glicerico.

    È ricca di molteplici principi attivi in numero superiore rispetto ad altri prodotti similari. I principali elementi attivi sono: Litio, Magnesio, Fluoro, Silicio, Fosforo, Zolfo, Potassio, Calcio, Manganese, Ferro, Cobalto, Rame, Selenio Iodio.

    Il moderato contenuto di iodio consente una maggior tollerabilità del prodotto.

    L’acqua 75 trova indicazione della cura delle patologie respiratorie croniche caratterizzate da:

    – ipersecrezione mucosa (per la presenza di zolfo e i suoi derivati),
    – forme infiammatorie “secche” con tendenza all’atrofia delle mucose.

    L’effetto terapeutico si espleta attraverso i vari meccanismi:

    – azione mucolitica dello zolfo con miglioramento della clearance muco ciliare,
    – vasodilatazione con aumento della circolazione sanguigna e conseguente miglioramento del trofismo delle mucose,
    – azione antisettica esercitata dal cloruri di sodio e dallo iodio,
    – azione antinfettiva per incremento della produzione di IgA secretorie locali.

    Per tanto tutte le patologie croniche delle vie respiratorie possono beneficiare degli effetti dell’Acqua 75, sia produttive che secche:

    Riniti (compresa l’ozena), Sinusiti, Faringiti, Laringiti, Bronchiti, Rinosinusobronchiti.