Asma

Cosa è l’asma

L’asma è una malattia che si caratterizza con una iperreattività bronchiale che causa ricorrenti crisi (quelli che appunto vengono definiti “attacchi d’asma”) dovute al restringimento dei bronchi.

Quali sono i sintomi dell’asma?

I tipici sintomi dell’asma sono:

  • respiro sibilante;
  • senso di costrizione toracica;
  • difficoltà respiratoria (dispnea);

I sintomi della malattia possono avere intensità e frequenza variabili. Spesso peggiorano durante la notte e nelle prime ore del mattino.

Come curare l'asmaAsma: cause e tipi

Alla base della patologia c’è uno stato infiammatorio cronico dei bronchi.

I fattori che possono provocare un attacco d’asma sono numerosi. Rientrano fra questi ad esempio:

Le forme asmatiche più frequenti sono l’asma allergica e quella da sforzo. Come si intuisce dai nomi stessi, la prima si manifesta a seguito di una risposta eccessiva del nostro sistema immunitario all’esposizione a un allergene. L’asma da sforzo tende invece a colpire chi conduce un certo tipo di attività fisica durante la quale le vie aeree si contraggono in broncospasmo.

Quanto dura l’asma?

La durata di un attacco d’asma può variare a seconda delle cause, nonché alla durata dell’infiammazione delle vie respiratorie. Gli episodi meno importanti possono durare anche pochi minuti, mentre quelli più seri ore o giorni interi. Episodi lievi, sporadici e passeggeri generalmente non richiedono un trattamento specifico in quanto tendono a estinguersi col tempo; quelli più gravi vanno invece curati con interventi specifici.

L’asma è contagiosa?

No, l’asma non è contagiosa. Se da un lato la ricerca ancora non ha fatto piena luce su quali possano essere tutte le cause che la generano, pare chiaro che quella del contagio (a differenza dei fattori ereditari e ambientali) non rientri fra queste.

Come curare l’asma

Come suggerito ad esempio dal sito Healtline.com (i cui contributi sono revisionati da medici professionisti), una particolare alimentazione può aiutare ad alleviare i sintomi dell’asma. Fra i cibi consigliati, rientrano quelli ricchi di:

  • Vitamina D (come latte e uova);
  • beta carotene (soprattutto vegetali come carote e verdure a foglia verde);
  • magnesio (come spinaci e semi di zucca).

Ma abbiamo anche detto che uno dei fattori scatenanti più importanti è l’inquinamento. Che si tratti di gas di scarico, di polveri fini o di pulviscolo atmosferico in genere, questi allergeni sensibilizzano il paziente e scatenano la crisi. Di asma possono essere affetti tanto gli adulti quanto i bambini.

È chiaro, dunque, che un ambiente dove l’aria è più salubre, lontano dall’inquinamento delle grandi città, può dare grande giovamento al paziente affetto da asma.

Purtroppo non tutti hanno i mezzi per cambiare radicalmente stile di vita, che implicherebbe allontanarsi dalla città in cui si lavora, in cui si è cresciuti o dove vivono gli affetti più cari. In questi casi, giungono in nostro aiuto le cure termali che, come ormai provato da innumerevoli studi, donano grandi benefici a chi è affetto da questa patologia.

Rimedi naturali per l’asma: le cure termali

Essendo l’asma bronchiale, come tutte le broncopatie croniche, una patologia caratterizzata da un processo infiammatorio, si possono ottenere ottimi risultati se la si tratta con acque termali salsobromoiodiche (Salsomaggiore) o sulfuree (Trescore Balneario o Tabiano).

Un’acqua termale fortemente indicata per il trattamento dell’asma è appunto l’acqua solfureo-solfato-calcio-magnesiaca di Tabiano, le cui proprietà benefiche sono conosciute da decenni e vengono utilizzate per il trattamento di diverse affezioni delle alte e basse vie respiratorie. È questa un’acqua termale sulfurea “forte” che grazie ai suoi effetti vasodilatatori e antiossidanti tipici dell’acqua sulfurea determina un’importante azione citoprotettiva e di aumento delle difese meccaniche e biologiche delle vie respiratorie.

Gli altri principali componenti dell’acqua di Tabiano (solfati, calcio e magnesio in primis) modulano e talora potenziano queste azioni, concorrendo quindi all’efficacia curativa in diverse affezioni croniche e recidivanti delle vie aeree.

È consigliabile, come primo approccio alle cure inalatorie termali, effettuare due cicli di 10 giorni a distanza di 6 mesi.

Come avvengono i trattamenti con acqua termale? Le acque vengono veicolate nell’organismo per mezzo di getti caldo umidi di vapore e aerosol. Li vediamo più nel dettaglio in seguito.

Inalazioni a getto per l’asma

Le inalazioni a getto vengono praticate nebulizzando un litro di acqua termale che viene aspirata da un flusso di vapore sotto pressione attraverso un ugello del diametro di 1 mm.

L’apparecchio esterno dell’inalatore (che convoglia al paziente il vapore e il nebulizzato) è sagomato e studiato per ottenere una finezza di micelle del nebulizzato idonea, conforme alla profondità che si desidera raggiungere nell’ambito respiratorio.

In genere questo tipo di applicazione caldo-umida è utilizzata per le prime vie aeree (naso, faringe, laringe). I nostri apparecchi termali di ultima generazione sono appositamente studiati e regolati in modo da ottenere particelle di nebulizzato di grandezza superiore ai 10 micron. Sono apparecchi ad alto rendimento, il che caratterizza appunto l’inalazione con acqua termale.

Aerosol per l’asma

Gli aerosol individuali sono apparecchi ad aria compressa (1-1,5 atmosfere) per l’aerosolizzazione individuale dell’acqua termale. Il vantaggio è soprattutto quello di avere un nebulizzato fine, secco e penetrante.

Di questi dispositivi esistono varianti a vibrazione o sonici. In questo caso si utilizzano acque sulfuree da cui otteniamo il gas in forma di idrogeno solforato e particelle acquose che vengono accelerate da piccoli compressori a vibrazione, acquisendo maggiore capacità penetrativa nelle mucose.

Cura l’asma con Terapia2

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