Faringite

Cos’è la faringite

La faringe è un canale orale che mette in comunicazione le fosse nasali e la bocca con laringe ed esofago, e la faringite è un’infiammazione della faringe. Generalmente viene “ribattezzata” con il nome di mal di gola.

Si tratta di una malattia poco grave ma molto comune soprattutto nella sua forma virale dove la gola appare molto arrossata e spesso vi è un rigonfiamento delle tonsille. La faringite può manifestarsi anche a seguito di infezione batterica (come nel caso della faringite streptococcica), e in questo caso può avere conseguenze più spiacevoli come placche bianche in gola che possono anche essere ricoperte da pus.

I sintomi della faringite

I sintomi più comuni della faringite sono:

  • irritazione alla gola;
  • difficoltà a deglutire;
  • perdita di appetito;
  • raucedine;
  • ingrossamento delle ghiandole del collo.

Nei casi più comuni, la patologia si presenta sotto forma di faringite acuta e tende a scomparire dopo un normale trattamento medico. Se la condizione persiste a lungo e non risponde alle cure più comuni, è possibile che il paziente sia affetto da faringite cronica.

Come curare la faringiteCause e durata della faringite

Oltre alle cause più generiche viste sopra (ovvero, virus e batteri), la faringite può sorgere a seguito di morbillo, varicella, laringotracheobronchite e pertosse, una serie di condizioni a cui risultano particolarmente esposti i bambini.

I sintomi della faringite possono avere durata simile a quella della causa scatenante. Nel caso di raffreddore comune, ad esempio, saranno all’incirca di 10 giorni, con picchi di intensità che varieranno dai 3 ai 5 giorni.

La faringite è contagiosa?

Sì. Sia la faringite virale che quella batterica sono contagiose. A trasmetterle sono gli agenti che la causano e che vengono espulsi dall’organismo infetto tramite il muco, le secrezioni nasali e la saliva. Di conseguenza, anche un bacio può essere causa di trasmissione. Inoltre, i virus e batteri che causano la faringite riescono a sopravvivere per un certo periodo di tempo anche dopo essere fuoriusciti dall’organismo su tovaglioli, spazzolini e persino sugli indumenti.

Fanno eccezione le faringiti causate da allergeni, traumi e tossine: questi tipi non sono contagiosi.

Alimentazione e rimedi naturali per curare la faringite

Cibi morbidi e facili da deglutire limiteranno l’irritazione alla gola, pertanto sono consigliati. Più in generale, non peggioreranno la condizione i seguenti alimenti: pasta, gelatine, yogurt (meglio se bianchi o con puree), verdure cotte, smoothie e frullati di frutta e verdure, patate lesse, zuppe cremose, latte, frutta non eccessivamente acida, uova sode o strapazzate, ghiaccioli.

Se il paziente non può consultare immediatamente un dottore, può temporaneamente attenuare i sintomi della faringite con qualche accorgimento casalingo. Fra questi rientra sicuramente il bere molta acqua per impedire la disidratazione, fare gargarismi con acqua e sale, usare un umidificatore e riposare finché non ci si sente meglio.

Cure termali per il trattamento della faringite

Come per altre malattie, anche in questo caso la prevenzione è la cura migliore: il Ministero della Salute ha riconosciuto le proprietà terapeutiche delle Cure Inalatorie Termali come ottimo supporto per evitare il ripetersi della faringite e limitare le fasi acute, riducendo l’uso di medicinali e antibiotici.

Un buon risultato si ottiene con le inalazioni termali a getto diretto caldo umido, preferibilmente con acque saline (Salsomaggiore) accompagnate ad aerosol con mascherina con acque sulfuree (Trescore Balneario o Tabiano).

Vediamo meglio come funzionano questi due trattamenti.

Inalazioni a getto per la faringite

Le inalazioni a getto vengono praticate nebulizzando un litro di acqua termale che viene aspirata da un flusso di vapore sotto pressione attraverso un ugello del diametro di 1 mm.

L’apparecchio esterno dell’inalatore (che convoglia al paziente il vapore e il nebulizzato) è sagomato e studiato per ottenere una finezza di micelle del nebulizzato idonea, conforme alla profondità che si desidera raggiungere nell’ambito respiratorio.

In genere questo tipo di applicazione caldo-umida è utilizzata per le prime vie aeree (naso, faringe, laringe). I nostri apparecchi termali di ultima generazione sono appositamente studiati e regolati in modo da ottenere particelle di nebulizzato di grandezza superiore ai 10 micron. Sono apparecchi ad alto rendimento, caratteristica che contraddistingue l’inalazione con acqua termale.

Aerosol per la faringite

Gli aerosol individuali sono apparecchi ad aria compressa (1-1,5 atmosfere) per l’aerosolizzazione individuale dell’acqua termale. Il vantaggio è soprattutto quello di avere un nebulizzato fine, secco e penetrante.

Di questi dispositivi esistono varianti a vibrazione o sonici. In questo caso si utilizzano acque sulfuree da cui otteniamo il gas in forma di idrogeno solforato e particelle acquose che vengono accelerate da piccoli compressori a vibrazione, acquisendo maggiore capacità penetrativa nelle mucose.

Cura la faringite con Terapia2

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