Sordità

Cos’è la sordità rinogena?

Per sordità rinogena si intende una ipoacusia (ovvero un calo, un abbassamento o anche la perdita dell’udito) di varia entità. Questa patologia è caratterizzata dalla presenza di liquido all’interno dell’orecchio medio e risulta più elevata nell’età infantile e nell’età avanzata.

Sintomi

Il primo sintomo generalmente avvertito è quello di suoni penetranti con lo sbadiglio o la deglutizione che possono poi trasformarsi in parziale perdita di udito, reso spesso più fastidioso dalla presenza di un ronzio persistente.

Cause

Per capire meglio come possa insorgere questa malattia bisogna spiegare come funziona l’orecchio, partendo dal presupposto che esso si divide in tre parti: orecchio esterno, medio, e interno.

L’orecchio medio è la sezione che interessa a noi. Si tratta di una cavità che si trova all’interno dell’osso temporale; nella parte più esterna è collocata la membrana timpanica. Per far sì che il suono sia percepito correttamente la membrana deve poter vibrare. Perché ciò avvenga è necessario che la pressione dell’aria contenuta nell’orecchio medio sia uguale a quella atmosferica; il compito di mantenere uguali le due pressioni spetta alla tuba di Eustachio.

Tutte le malattie che ostacolano il buon funzionamento della tuba di Eustachio comportano una diminuzione dell’udito.

Una di queste malattie può essere la sordità rinogena, le cui cause possono essere diverse. In età pediatrica le cause più comuni sono legate alle allergie e all’ipertrofia adenoidea; negli adulti può derivare da altre patologie come sinusite, laringite, faringite o deviazione del setto nasale.

Come curare la sordità Diagnosi

L’esame diagnostico che si effettua è l’impedenzometria. Il segno classico è il timpanogramma piatto oppure con picco spostato verso valori di pressione negativi. Il timpanogramma è molto utile anche per il monitoraggio del piccolo paziente.

Trattamento termale della sordità rinogena

L’adozione di una terapia idonea è fondamentale per evitare conseguenze irreversibili che possono causare una otite media catarrale timpanosclerotica o – nel caso dei bambini – creare spiacevoli danni come la difficoltà nel parlato.

Se da un lato la terapia farmacologica prevede l’uso di antibiotici, mucolitici e decongestionanti, dall’altro esiste la terapia termale, che è anche la pratica medicale più antica ed è sempre molto efficace.

I cateterismi tubarici (o insufflazioni endo-timpaniche) e il politzer (a cui si ricorre in pediatria o in presenza di deviazioni del setto che non permettono l’inserimento del catetere) utilizzano il gas ricavato dall’acqua termale sulfurea (Tabiano) che viene diretto verso l’orecchio medio.

Finalizzata a liberare la tuba di Eustachio e la cassa timpanica dalle secrezioni che limitano la capacità uditiva, questa terapia permette il drenaggio delle secrezioni endo-timpaniche, con aerazione della cassa timpanica e il ripristino dell’equilibrio fisiologico pressorio tra orecchio medio e orecchio esterno.

Cura la sordità rinogena con Terapia2

Da quanto detto, risulta evidente che la sordità rinogena può essere curata, ma soprattutto che deve essere affrontata per tempo. Se pensi di presentarne i sintomi rivolgiti al tuo medico di base e contattaci per un consulto riempiendo il form sottostante.

Siamo a tua disposizione per ogni richiesta di informazioni e per chiarire ogni tuo dubbio o perplessità.